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Keats, John Giunto a Roma già gravemente malato, morì dopo soli 4 mesi a 26 anni. Nell'inverno del 1821, sentendo avvicinarsi la fine, mandò l'amico Severn a vedere il luogo dove sarebbe stato sepolto. Sentendogli raccontare che le violette bianche e azzurre, le margheritine e gli anemoni crescevano liberamente fra le tombe, se ne rallegrò, affermando che gli pareva già di sentire come i fiori gli crescessero sopra. Accanto a lui giace Joseph Severn (1793-1879), console britannico a Roma dal 1861 al 1872, pittore, fedele amico e compagno di Keats.
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